Economic Facilitator
Sviluppo economico territoriale: attivazione di reti locali, supporto alle imprese e valorizzazione delle risorse produttive
About
Il facilitatore economico opera all'interno di enti pubblici, agenzie di sviluppo locale o camere di commercio con l'obiettivo di stimolare la crescita economica di un territorio. Utilizza strumenti di analisi statistica, piattaforme di gestione dei progetti e database aziendali per mappare il tessuto produttivo locale. Interagisce quotidianamente con imprenditori, amministratori pubblici, associazioni di categoria e investitori privati, coordinando iniziative di sviluppo, facilitando l'accesso ai finanziamenti pubblici e privati e costruendo reti di collaborazione tra attori economici locali.
Competenze
Competenze tecniche
- Analisi economica e statistica territoriale
- Conoscenza dei fondi strutturali europei (FESR, FSE+)
- Utilizzo di strumenti GIS per la mappatura territoriale
- Gestione di piattaforme CRM e database aziendali
- Elaborazione di business plan e piani di sviluppo locale
- Padronanza di Excel avanzato e strumenti di data visualization
- Conoscenza della normativa sugli aiuti di Stato e appalti pubblici
Competenze interpersonali
- Capacità di mediazione tra interlocutori con interessi divergenti
- Ascolto attivo e orientamento alle esigenze delle imprese
- Autonomia nella gestione di progetti complessi e multi-stakeholder
- Pensiero sistemico applicato alla lettura dei contesti economici locali
- Rigore nell'analisi dei dati e nella redazione di documenti tecnici
Compiti
- Mappare il tessuto imprenditoriale locale utilizzando database CRM e strumenti GIS, producendo report trimestrali sull'andamento economico del territorio
- Identificare e contattare almeno 30 nuove imprese al mese per valutarne i fabbisogni di sviluppo e le opportunità di finanziamento
- Costruire reti di partnership tra PMI, enti di ricerca e istituzioni pubbliche, raggiungendo almeno 5 accordi di collaborazione annui
- Analizzare bandi europei, nazionali e regionali con strumenti di monitoraggio normativo, selezionando le opportunità più adatte al profilo delle imprese accompagnate
- Organizzare sessioni di formazione e workshop tematici per imprenditori, con un target minimo di 50 partecipanti per ciclo
- Redigere piani di sviluppo economico locale integrando dati ISTAT, Eurostat e fonti camerali, con aggiornamento semestrale
- Negoziare con investitori e fondi di venture capital per attrarre capitali nel territorio, monitorando il volume degli investimenti generati
- Supportare le imprese nella predisposizione di dossier di candidatura a finanziamenti pubblici, con un tasso di successo target superiore al 60%
- Coordinare tavoli interistituzionali con comuni, regioni e associazioni di categoria, verbalizzando gli accordi e monitorando l'attuazione delle decisioni
- Misurare l'impatto delle azioni di sviluppo attraverso KPI definiti: numero di imprese create, posti di lavoro generati, volume di investimenti attivati
Ambienti di lavoro
Gli ambienti di lavoro possono variare:
Possibili evoluzioni
- Evoluzione verso responsabile sviluppo economico territoriale
- Direzione di un'agenzia di sviluppo locale
- Consulenza in politiche pubbliche per l'economia
- Coordinamento di progetti europei
- Ruolo di responsabile di distretto industriale








